# Segnaletica per eventi: indicazioni, cartelli di benvenuto, programmi

[Canonical HTML page](https://gradiently.design/it/guide/wayfinding-signage)

Gli ospiti giudicano un evento nei primi cinque minuti, quasi sempre mentre cercano i bagni, il guardaroba e la sala giusta. I cartelli sono il modo in cui ti prendi cura di loro.

## The short version

- La segnaletica per eventi funziona meglio come una famiglia: stesso sfondo, stesso carattere e stesso stile di freccia su ogni cartello, così gli ospiti imparano il sistema una volta sola.
- Un evento tipico richiede un cartello di benvenuto, cartelli direzionali, un programma, cartelli per sale o aree e piccoli cartelli pratici come Wi-Fi e numeri dei tavoli.
- I cartelli direzionali devono partire dalla freccia e usare esattamente gli stessi nomi del programma e dei cartelli delle sale.
- I programmi sui cartelli devono mostrare solo orari e nomi delle sessioni, in grande, lasciando i dettagli al programma stampato o online.
- I cartelli con layout ripetuti, come quelli delle sale e i numeri dei tavoli, si fanno più in fretta da un template e un foglio di calcolo.

Una buona **segnaletica per eventi** è una famiglia di cartelli, non un mucchio di poster separati. Il cartello di benvenuto, le frecce, il programma e i cartelli delle sale devono condividere uno sfondo, un carattere e un modo di disegnare le frecce, così gli ospiti imparano il sistema all’ingresso e poi lo seguono senza pensarci. Quando ogni cartello è diverso, le persone devono leggere ognuno da zero ed esitano nei corridoi. La coerenza è tutto il trucco.

## I cartelli che servono alla maggior parte degli eventi

| Cartello | Dove va | Cosa dice | Formato tipico |
| --- | --- | --- | --- |
| Cartello di benvenuto | Ingresso, su un cavalletto | Nome dell’evento, un benvenuto, l’hashtag o il Wi-Fi | Da A3 a 18×24 in |
| Cartelli direzionali | Incroci, ascensori, scale | Freccia più destinazione | A3 |
| Tabellone del programma | Foyer, registrazione | Orari e nomi delle sessioni | 18×24 in o uno schermo 1920×1080 |
| Cartelli di sale o aree | Su ogni porta | Nome della sala e cosa si svolge | A4 |
| Cartelli pratici | Tavoli, bar, guardaroba | Wi-Fi, numeri dei tavoli, allergeni, codici QR | A5 o cartolina |

Un elenco di partenza. Gli eventi piccoli possono fare a meno del tabellone del programma; i congressi di solito aggiungono cartelli per sponsor e relatori.

Percorri la sede prima di progettare qualsiasi cosa. Annota ogni punto in cui un ospite deve scegliere una direzione, ogni porta che deve trovare e ogni domanda a cui altrimenti il personale risponderà cento volte. Ognuno di questi punti è un cartello.

## Cartelli di benvenuto che danno il tono

Il cartello di benvenuto è la prima cosa progettata che gli ospiti vedono e il cartello più fotografato della giornata. Può permettersi un po’ più di personalità degli altri: una versione più grande dello sfondo dell’evento, il nome in grande e una riga utile. Fai in modo che la riga utile lo sia davvero, come il nome del Wi-Fi o dove lasciare i cappotti.

Un cartello di benvenuto verticale con la scritta Benvenuti al Field Day, la data sopra e le indicazioni per cappotti e caffè sotto

Un cartello di benvenuto in A3: il nome dell’evento, la data e le due cose che ogni ospite vuole sapere per prime.

## Cartelli direzionali che si seguono senza pensarci

Un cartello direzionale ha un solo compito, e la freccia ne svolge la maggior parte. Metti prima la freccia, grande, poi il nome della destinazione. Le frecce si leggono da più lontano delle parole: la freccia dice da che parte girare e le parole confermano che si sta andando nel posto giusto.

Un cartello direzionale per eventi con una grande freccia a sinistra e le parole Sala principale

Prima la freccia, poi la destinazione, sullo sfondo dell’evento.

Un cartello direzionale coordinato con la parola Workshop e una grande freccia a destra

Lo stesso layout rivolto dall’altra parte. Cambiano solo la freccia e la parola.

- **Gli stessi nomi ovunque.** Se il programma dice «Studio 2», la freccia e la porta dicono «Studio 2», mai «Sala B».
- **La freccia dal lato verso cui punta.** Le frecce a sinistra aprono la riga; quelle a destra la chiudono.
- **Una o due destinazioni per cartello.** Con tre o più diventa un elenco che la gente si ferma a leggere.
- **Ripeti a ogni punto di scelta.** Un ospite che non vede cartelli a un incrocio pensa di aver sbagliato strada.

## Cartelli del programma che si leggono a colpo d’occhio

I tabelloni del programma falliscono quando copiano l’intero programma. Da qualche metro di distanza gli ospiti vogliono due cose: cosa c’è adesso e cosa c’è dopo. Mostra orari e nomi brevi delle sessioni, in grande, e lascia biografie dei relatori e descrizioni al programma stampato o alla pagina dell’evento.

Un cartello panoramico con il programma dell’evento che elenca quattro orari e nomi di sessioni per la sala principale

Un programma su uno schermo nel foyer: quattro orari, quattro nomi brevi, lo stesso sfondo di ogni cartello stampato.

Se il programma può cambiare il giorno stesso, mostralo su uno schermo 1920×1080 anziché in stampa, e tieni pronta una versione stampata dello stesso design nel caso lo schermo si guasti. Una [gerarchia visiva](https://gradiently.design/it/guide/visual-hierarchy) con prima l’orario e poi il nome rende leggibile anche una giornata lunga.

## Come rendere coerente la segnaletica di un evento

1. **Fissa prima il sistema** Scegli uno sfondo, un carattere in due pesi, uno stile di freccia e un posto per il nome dell’evento. Scrivili in tre righe prima di progettare qualsiasi cartello.
2. **Progetta il cartello più difficile** Di solito un cartello direzionale con due destinazioni. Se il sistema funziona lì, funziona ovunque.
3. **Elenca ogni cartello in un foglio di calcolo** Una riga per cartello: tipo, parole, freccia, formato, posizione. Fa anche da ordine di stampa e da piano di allestimento il giorno stesso.
4. **Crea i cartelli ripetuti in un colpo solo** I cartelli delle sale e i numeri dei tavoli hanno lo stesso layout. Creali da un template e dal foglio di calcolo anziché uno per uno.
5. **Stampa una prova e percorrila** Attacca un A3 stampato a un incrocio reale e leggilo da dove staranno gli ospiti. Correggi le dimensioni prima di stampare tutto il set.

- Cartello di benvenuto A3: 3508 × 4961
- Schermo del programma: 1920 × 1080
- Cartello di sala A4: 2480 × 3508
- Segnatavolo cartolina: 1800 × 1200

Un evento, quattro forme. Lo sfondo e il carattere restano uguali; il layout si adatta a ciascuna.

### Confuso

- Ogni cartello fatto a parte in uno stile nuovo
- «Sala B» sulla freccia, «Studio 2» sulla porta
- L’intero programma stampato su un solo tabellone
- Testo chiaro su una foto affollata
- Cartelli messi dopo un incrocio, non all’incrocio

### Senza sforzo

- Un solo sfondo, carattere e stile di freccia
- Nomi identici su ogni cartello e sul programma
- Orari e nomi brevi, in grande
- Uno sfondo calmo dietro ogni parola
- Un cartello a ogni punto di scelta

Gradiently è adatto a questo tipo di set. Progetta un cartello con il Mark del tuo evento, poi usa la creazione in blocco con Pro: collega un CSV di nomi di sale o numeri dei tavoli al testo, controlla ogni versione e crea tutto il set in una volta. Pro ridimensiona anche lo stesso design in cartello di benvenuto, schermo e post social in un solo passaggio, ed esporta PDF per la stampa con abbondanza e crocini di taglio. Il Designer può buttare giù i primi layout da una descrizione dell’evento. Per il quadro più ampio, vedi [il branding per eventi](https://gradiently.design/it/guide/event-branding), [il branding per congressi](https://gradiently.design/it/guide/conference-branding) e [le grafiche per meetup](https://gradiently.design/it/guide/meetup-graphics); per i matrimoni, lo stesso ragionamento va dall’[invito](https://gradiently.design/it/guide/wedding-invitation-design) al piano dei tavoli.

## FAQ

### Quali cartelli servono per un evento?

Di solito un cartello di benvenuto, cartelli direzionali a ogni incrocio, un programma, cartelli per sale o aree e piccoli cartelli pratici per Wi-Fi, tavoli e bar.

### Che dimensioni devono avere i cartelli direzionali di un evento?

A3 è un buon punto di partenza per cartelli su supporti o a parete. Vai più grande per sedi ampie o corridoi lunghi, e prova una stampa sul posto prima di ordinare il set.

### Cosa deve dire il cartello di benvenuto di un evento?

Il nome dell’evento, la data e una o due righe davvero utili, come dove lasciare i cappotti o il nome del Wi-Fi.

### Come rendo coerenti i cartelli di un evento?

Usa uno sfondo, un carattere, uno stile di freccia e nomi delle sale identici su ogni cartello, meglio se tutti creati dallo stesso template.

### Il programma di un evento va stampato o su schermo?

Lo schermo è meglio se gli orari possono cambiare il giorno stesso. Tieni come riserva una versione stampata dello stesso design.
