In breve
- Il design Memphis nasce dal Gruppo Memphis, un collettivo di designer e architetti formatosi a Milano alla fine del 1980 attorno a Ettore Sottsass.
- Si dice che il gruppo abbia preso il nome dalla canzone di Bob Dylan Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again, che suonava durante il primo incontro.
- Lo stile Memphis unisce colori vivaci e in contrasto, pattern in bianco e nero, ghirigori, puntini e semplici forme geometriche disposte in modo volutamente squilibrato.
- Memphis fu una reazione alla sobrietà del modernismo e trattò decorazione e umorismo come parti legittime del design.
- Il design ispirato a Memphis oggi funziona meglio quando il pattern fa da cornice e il messaggio sta in un’area calma e leggibile.
In questa pagina
Lo stile Memphis è lo stile giocoso e volutamente stridente del Gruppo Memphis, un collettivo di designer formatosi a Milano alla fine del 1980 attorno all’architetto Ettore Sottsass. Pensa a pastelli luminosi accanto ai colori primari, ghirigori in bianco e nero, puntini di coriandoli, schegge di terrazzo e forme geometriche massicce impilate come da un bambino. Fu una protesta contro il modernismo di buon gusto, e i suoi pattern oggi sono ovunque, dal packaging alle illustrazioni dei brand.
Breve storia del Gruppo Memphis
Nel dicembre 1980 Sottsass riunì nel suo appartamento di Milano designer più giovani, tra cui Michele De Lucchi, Nathalie Du Pasquier, George Sowden, Martine Bedin e Matteo Thun. Un disco di Bob Dylan, Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again, continuava a ripetersi, e il nome rimase. Il gruppo presentò a Milano nel 1981 la sua prima collezione di mobili, lampade e oggetti, tra entusiasmo e indignazione.
I pezzi di Memphis usavano materiali economici e allegri, come il laminato plastico stampato al posto del legno pregiato, e mescolavano riferimenti dal kitsch di periferia all’architettura antica. Il separé Carlton di Sottsass, un totem di scaffali in laminato colorato, divenne l’emblema dello stile. Sottsass se ne andò nel 1985 e il gruppo si sciolse negli anni successivi, ma il suo stile si era già diffuso nella moda, nei televisori e nella grafica.
Che aspetto ha
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Colori e palette dello stile Memphis
Il colore di Memphis è questione di attrito: pastelli dolci contro colori primari duri e molto bianco e nero. Niente è smorzato, e niente deve intonarsi con educazione.
Come fare un pattern Memphis
Un pattern Memphis convincente sovrappone tre cose: una piccola texture ripetuta, poche grandi forme piatte e un elemento disegnato a mano come un ghirigoro. Texture e forme possono essere puro CSS, e restano nitide a qualsiasi dimensione. Altre tecniche per i pattern sono nei pattern CSS.
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background-size: auto, auto, auto, 22px 22px;
}- 1
Stendi una texture discreta
Puntini, tratteggio o schegge di terrazzo in nero su bianco sporco, piccoli e regolari.
- 2
Lascia cadere due o tre forme grandi
Un cerchio, un triangolo e una mezzaluna in colori vivaci diversi, in parte fuori dal bordo del riquadro.
- 3
Aggiungi un ghirigoro
Una spessa linea nera ondulata che attraversa una delle forme. È il dettaglio che dice Memphis.
- 4
Lascia un campo libero per le parole
Tieni calmo il centro o un lato. Il pattern incornicia il messaggio; non gli passa mai dietro.
Caratteri e lettering in stile Memphis
La grafica Memphis usava di rado caratteri delicati. Il lettering era massiccio, geometrico o un po’ strano, e spesso stava inclinato o dentro una forma. Scegli un carattere da titolo pesante o arrotondato, mettilo in grande e lascia che sia il pattern a decorare.
- Sans serif geometrici pesanti per i titoli, in maiuscolo o in minuscolo grassetto.
- Caratteri arrotondati per un tono più morbido, da giocattolo, per i brand per bambini e di cibo.
- Testo inclinato di qualche grado, o posato su una forma colorata, per l’effetto squilibrato.
- Nero o un cobalto scuro per il testo, mai un pastello su un pastello.
Usare lo stile Memphis oggi
Memphis è tornato negli anni 2010 con packaging, illustrazioni tech e stampe di moda, e si adatta ancora ai brand che vogliono sembrare divertenti, giovani e senza pretese: marchi di snack e bevande, negozi di giocattoli, eventi per bambini, studi creativi, app giocose. Va molto meno a banche, ambulatori e studi legali, perché i loro clienti cercano rassicurazione, non una battuta.
Un annuncio di compleanno: lo sfondo giocoso riempie il riquadro e le parole stanno nella sua zona più calma.
Una storia per il lancio di un prodotto. Vivace, sfacciata, e leggibile dalla cima della zona sicura in giù.
Da evitare
- Pattern che passa dritto dietro il titolo
- Ogni colore vivace in ogni design
- Caratteri sottili che spariscono tra le forme
- Memphis su un brand che vende calma o fiducia
Da fare
- Un campo calmo riservato alle parole
- Tre o quattro colori vivaci per design
- Caratteri massicci, arrotondati o pesanti
- Memphis dove la promessa è il divertimento
La leggibilità è la parte difficile di ogni stile con pattern. In Gradiently un Mark sposta la sua zona più calma dietro le parole, attenua il dettaglio affollato vicino a loro e sceglie inchiostro chiaro o scuro riga per riga, il che risolve esattamente il problema che crea un’impaginazione Memphis. Per altra energia di questo tipo, vedi il design grafico audace, il branding giocoso e il decennio al neon che le sta attorno nell’estetica anni 80. Per il modernismo contro cui Memphis si ribellava, leggi il design Bauhaus.
Le domande più frequenti
Che cos’è lo stile Memphis?
Uno stile giocoso del Gruppo Memphis, un collettivo milanese guidato da Ettore Sottsass negli anni Ottanta, noto per colori in contrasto, ghirigori, puntini e forme geometriche audaci.
Perché si chiama Memphis?
Si racconta che Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again di Bob Dylan suonasse in loop al primo incontro del gruppo nel dicembre 1980.
Quali colori usa lo stile Memphis?
Pastelli vivaci come il rosa gomma da masticare e la menta, colori primari come cobalto e giallo, e molti pattern in bianco e nero.
Chi progettava per il Gruppo Memphis?
Lo guidava Ettore Sottsass, con designer tra cui Michele De Lucchi, Nathalie Du Pasquier, George Sowden, Martine Bedin e Matteo Thun.
Come faccio un pattern Memphis?
Sovrapponi una piccola texture nera come puntini o tratteggio, aggiungi due o tre grandi forme vivaci, poi un unico spesso ghirigoro nero, e lascia un’area calma per il testo.
Scritto da Gradiently
Il team dietro Gradiently, uno strumento di design costruito attorno ai Mark: gradienti vivi che fanno sembrare tuo tutto ciò che progetti.
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